Il programma

L’interpretazione di un testo teatrale antico, fatto di parola nuda e priva di indicazioni performative, necessita della prova della messinscena per poter essere efficace. I filologi si sono spesso fermati al contenuto o alla forma del testo teatrale classico, tralasciando quegli elementi di natura scenica e spettacolare che vi sono sottesi, allusi e solo in pochi casi esplicitamente espressi. Con questo convegno, intrecciato con la rappresentazione dello stesso oggetto di studio, si ribadisce l’importanza dell’idea che ogni interpretazione ha conseguenze sulla messinscena e solo in essa trova una giustificazione. Analogamente l’allestimento di un nuovo spettacolo di un classico non può prescindere dall’infinita catena di riferimenti che quel testo innesca nella fitta rete di relazioni con l’immaginario. Un convegno e uno spettacolo, entrambi aperti alla città e rivolti a un pubblico che attraverso l’Università si apre non solo a Bologna ma a una comunità di cittadini realmente ‘europei’, soprattutto giovani e studenti. Una sfida culturale importante per il territorio. In gioco è l’antico ruolo sociale e politico del theatron: luogo pubblico di partecipazione e condivisione, di confronti dialettici e spesso di forti contrasti. Una palestra in cui autori e pubblico hanno sempre esercitato uno spirito critico, attraverso il velo delle narrazioni antiche, sugli eventi e i problemi del presente. Questa funzione eminentemente politica del teatro è al centro del progetto, insieme all’idea di un’Università che non sia torre d’avorio in cui gli studiosi si arroccano a coltivare saperi esoterici e esclusivi, ma piuttosto luogo aperto e mai esclusivo di irradiazione di conoscenze. Il tradizionale pubblico del Rasi è invitato all’Università per una nuova messinscena dell’Agamennone; gli studenti e i professori andranno a Teatro per una nuova discussione sui drammi di Eschilo e di Seneca.

Martedì 3 Marzo

Anteprima

  • 18.00

    Prova generale dello spettacolo "Agamennone" di Eschilo

    Teatro Rasi, via di Roma 39, Ravenna

Mercoledì 4 Marzo

Prima giornata

Le sessioni della prima giornata sono incentrate sul modello di Eschilo e la riscrittura di Seneca

  • 14.00

    Saluti del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali

    Luigi Canetti
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 14.15

    Agamennone Classico

    Francesco Citti , Antonio Ziosi
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna

Il modello: Agamennone in Eschilo. Presiede Renzo Tosi (Bologna)

  • 14.30 - 15.10

    Il dialogo tra Clitemestra e il Coro nel finale dell'Agamennone. Assetto lirico, struttura strofica e drammaturgia

    Liana Lomiento (Urbino) , Giampaolo Galvani (Urbino)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 15.10 - 15.40

    ‘Formularità tragica’ nell’Agamennone di Eschilo

    Andrea Rodighiero (Verona)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 15.40 - 16.10

    Visual and Theatrical Moments in Aeschylus’ Oresteia

    Anton Bierl (Basel)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna

Pausa

Oltre il modello: Agamennone in Seneca. Presiede Bruna Pieri (Roma)

  • 16.30 - 17.00

    Quo plura possis, plura patienter feras. Agamennone modello di sapienza nelle Troiane di Seneca

    Alfredo Casamento (Palermo)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 17.00 - 17.30

    La strana coppia. Tieste e Cassandra profeti di sventura nell'Agamennone di Seneca

    Francesca Romana Berno (Roma)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 17.30 - 18.00

    La costruzione drammaturgica dell'Agamennone di Seneca: i modelli post-eschilei

    Lucia Degiovanni (Bergamo)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 18.00 - 18.30

    L’Agamemnon di Seneca nel volgarizzamento tardo-quattrocentesco di Evangelista Fossa

    Arianna Capirossi (Firenze)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna

Giovedì 5 Marzo

Riscritture contemporanee. Presiede Douglas Cairns (Edinburgh)

  • 9.00 - 9.30

    Orestee del nuovo millennio: re-enactment e riscritture

    Massimo Fusillo (L’Aquila)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 9.30 - 10.00

    Quando il mito perde i suoi dèi: Clitemestra e Ifigenia da Eschilo a House of Names di Colm Tóibín

    Enrico Medda (Pisa)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna

Tavola rotonda: rappresentare, tradurre Agamennone

  • 11.00

    Coordina: Federico Condello (Bologna)

    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna

Oltre il modello: politica, iconografia e performance. Presiede: Donatella Restani (Bologna)

  • 14.30 - 15.00

    Leadership in times of crisis: Agamemnon, Oedipus, Pericles

    Pantelis Michelakis (Bristol)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 15.00 - 15.30

    Agamennone βουληφόρος: la sovranità alla prova del processo deliberativo

    Nicola Cusumano (Palermo)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 15.30 - 16.00

    Agamennone e altri personaggi dell’Orestea nell’arte contemporanea

    Gian Luca Tusini (Bologna)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna
  • 16.00 - 16.30

    Echi e silenzi: fortuna e sfortuna dell'Agamennone nel teatro musicale

    Giovanna Casali (Bologna)
    Sala conferenze, via degli Ariani 1, Ravenna

Dibattito sulle relazioni del convegno

Agamennone contemporaneo

  • 18.00

    Conclusioni di Alessandro Iannucci