Locandina "Un dinosauro americano a Bologna

I Musei dell’Alma Mater continuano a riservare sorprese.

L’occasione, in questo caso, è offerta dal bicentenario della presenza diplomatica degli Stati Uniti d’America a Firenze. L’Università di Bologna, ad unificazione appena avvenuta, si distingue per la precocità dell’interesse riservato alla Repubblica nordamericana.

È Giovanni Capellini, giovane e brillante geologo, a comprendere che i grandi giacimenti paleontologici al di là dell’Atlantico rappresentano una straordinaria opportunità di ricerca e, nello stesso tempo, una risorsa da valorizzare: gli americani, con indiscutibile capacità, lo fanno dagli inizi dell’Ottocento.

Questa è l’origine del viaggio di Capellini negli USA, nel 1863, e dell’avvio di rapporti così solidi da sfociare, nel 1909, nel grande dono del modello di Diplodocus Carnegiei, ad opera di Andrew Carnegie.

Una storia straordinaria, che merita di essere raccontata.

  

Iniziativa realizzata con il patrocinio del U.S. Consulate General Florence