Programma

Il percorso formativo è destinato a studenti, laureati, dottorandi e ricercatori desiderosi di integrare la conoscenza dei più consolidati metodi di analisi e disseminazione dei risultati attraverso l'utilizzo delle tecnologie informatiche.

L'utilizzo della modellazione tridimensionale come mezzo per la visualizzazione dei risultati, come  strumento di feedback per la validazione o la confutazione delle ipotesi pregresse, nonché come tramite per la trasmissione delle conoscenze acquisite, si configura sempre più come uno strumento efficace e necessario nei diversi settori disciplinari della ricerca storica, archeologica e artistica.

La figura professionale che si intende formare saprà gestire i principali strumenti informatici per l'elaborazione e la caratterizzazione di modelli 3D legati al patrimonio storico costruito, nonché il loro corretto utilizzo quali strumenti di studio, salvaguardia e diffusione della conoscenza.

Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di valutare l'approccio migliore per progettare ed elaborare ricostruzioni tridimensionali di architetture storiche utilizzando il software open source Blender. Potrà assicurare la massima aderenza formale dei modelli 3D all'oggetto reale e di conseguenza il loro utilizzo come strumenti di studio e disseminazione. Sarà inoltre in grado di riprodurre la connotazione materica degli oggetti reali tramite accurati processi di texturing, attraverso gli strumenti della suite Blender e la fotomanipolazione operata in ambiente Photoshop, nonché di caratterizzare i modelli ricostruiti grazie all'applicazione delle corrette tecniche di illuminazione. Gestirà infine la portabilità dei modelli nei principali formati  per la creazione di render e filmati con software specifici.

Gli argomenti verranno trattati in 6 moduli consecutivi:

 

 

1. Modellazione 3d tramite Blender

Gestione dello spazio tridimensionale (object mode & edit mode, visuali, rotazioni, scala, layers); Principali tecniche di modellazione (estrusione, modificatori, mesh e curve, pulizia del modello); Importazione di immagini (planimetrie, prospetti); Gestione dei Modelli (importazione ed esportazione di oggetti, gruppi, ecc)

  • Dalle piante e sezioni storiche alla volumetria tridimensionale

  • Tecniche di modellazione 3D: estrusione, modificatori etc

  • Dettagli semplici: modellazione colonne, capriate, modanature semplici, archi, volte, porte e finestre. Esempi dalla cultura greca, romana e medioevale (sul rinascimento e seguenti penso diventi un po’ complesso).

  • Dettagli complessi: dalla fotomodellazione all’importazione in Blender: capitelli, modanature complesse, dettagli e particolari unici.


 

 

2. Creazione textures tramite Photoshop

  • Immagini come texture: acquisizione fotografica di tessiture murarie (cosa fotografare, quando e come farlo) ed elaborazione digitale (calibratura luminosità e colore, campionamento e creazione di immagine seamless)

  • Usare texture esistenti: i repositories più famosi ed affidabili, elaborazione di immagini già esistenti (miglioramento del tiling), creazione e gestione di un archivio di texture

             http://www.lughertexture.com/

             http://imageafter.com/textures.php

             http://www.bencloward.com/resources_textures.shtml

             http://cgtextures.com/

 

  • Immagini come riferimento per la modellazione: acquisizione e elaborazione (es. fotoraddrizzamento e mosaicatura) di cartografia di un territorio, piante e sezioni di edifici usati come riferimento metrico per la modellazione.


 

 

3. Creazione materiali, illuminazione e rendering tramite Blender

  • Dalla texture al materiale: le tipologie di mappe immagine che aggiungono proprietà fotorealistiche ad un materiale (specularity, reflection, bump e normal, displacement ecc)

  • I materiali in Blender: settare le proprietà di materiali di esempio (mattoni, intonaco, legno, pietra, terreno)

  • L’applicazione dei materiali agli oggetti: uv mapping e ripetizione; effetto dirt per aumentare il fotorealismo.

  • illuminazione e rendering di una scena in Blender tramite Cycles e l’uso dell’HDRI per testare geometrie materiali: clay render e illuminazione fotorealistica.

 

 

4. Creazione video in Computer Grafica tramite Lumion

  • Lumion: interfaccia utente e caratteristiche del software per la realizzazione di animazioni architettoniche e rendering.

  • Importazione oggetti 3D da Blender, posizionamento, orientamento e scelta della scala.

  • Settaggio luci (ambientali e artificiali); modifica della posizione del sole, modifica delle condizioni atmosferiche (sole, pioggia o nebbia).

  • Associazione dei materiali e controllo delle texture

  • Inserimento elementi paesaggistici e oggetti di completamento: acqua, arredi, alberi, vegetazione ecc..

  • Rendering in tempo reale, scelta delle scene e creazione di foto e filmati.

  • Aggiunta di effetti, controllo degli oggetti avanzati (fontane, corsi d’acqua, ecc..), movimentazione degli oggetti, inserimento di testi 3D.


 

 

5. Fotogrammetria digitale e rilevamento

 

 

6. Modellazione avanzata 3D

 

 

Svolgimento: dal 23 al 31 gennaio 2017 presso il Laboratorio Informatico della Scuola di Ingegneria e Architettura e il Laboratorio Fotografico e Multimediale del Dipartimento di Beni Culturali, Campus di Ravenna.

Le lezioni si svolgeranno in sessioni mattutine (9.00 – 13.00) e pomeridiane (15.00 – 17.00) per un totale di 42 ore.