Burattinificio Mangiafoco APS

Burattinificio Mangiafoco APS

Burattinificio Mangiafoco APS si propone sin dal 2009, anno della sua fondazione, di divulgare il patrimonio storico del teatro di figura e delle fiabe popolari, attualizzandone i contenuti a scopo pedagogico. La collezione di burattini, di albi illustrati e la sede stessa dell’associazione, detta microteatro, sono alcuni tra gli strumenti che Burattinificio utilizza per valorizzare il corpus di fiabe e canovacci della tradizione popolare, rendendoli fruibili per un pubblico composto da bambini, ma anche dai loro genitori. Burattinificio non opera soltanto nel suo microteatro, ma anche nelle scuole, nei centri sociali e in luoghi di aggregazione sociale, questo al fine di
mantenere forte, oltre che nel quartiere in cui ha sede, anche il radicamento sul territorio locale e regionale. L’obiettivo dell’associazione è promuovere un rapporto di rispetto reciproco tra le generazioni dei nonni e dei nipoti, mettendole in contatto tramite le fiabe popolari e i burattini.
Altro obiettivo di Burattinificio è quello di mantenere forte il rapporto dei bambini con il territorio e le sue tradizioni popolari. L’associazione vuole favorire uno sguardo cosmopolita e consapevole sulle vicende contemporanee; ne è testimonianza il testo dell’opera teatrale originale “La Borda: storia di una migrazione”, ambientato nella Bassa ferrarese e vincitore del Premio M.A.F. 2019. Numerosi i riconoscimenti che sono stati assegnati all’associazione e alla burattinaia. Oltre al succitato premio M.A.F. (Mondo Agricolo Ferrarese) vinto negli anni 2016, 2017, 2018, Margherita Cennamo, nel 2019, è stata insignita dal Comune di Bologna del Premio “Tina Anselmi”. L’associazione, sin dalla sua fondazione, collabora inoltre con Ageop Ricerca.

http://www.burattinificio.it/