Che cosa significa, oggi, gestire i dati? Il mondo della ricerca aperta contemporanea si trova ad affrontare due spinte trasformative e ineludibili: l'intelligenza artificiale e la sicurezza della ricerca.

Che influenza hanno sulla governance dei dati? E come può la gestione dei dati concretizzare il governo di questi fenomeni?

Il 9 ottobre 2026 l’Università di Bologna propone un incontro dedicato alla gestione responsabile dei dati della ricerca in relazione all'intelligenza artificiale e alla sicurezza della ricerca.

Infatti, i dati si trovano al cuore della ricerca scientifica: in quanto informazioni che forniscono evidenza ai risultati, sono trasversalmente presenti in tutte le discipline. Assumono dunque un ruolo cardine per indagare e governare le sfide alla ricerca aperta poste dall'intelligenza artificiale e la sicurezza della ricerca.

È poi trasformata da queste sfide la gestione dei dati stessa, che dovrebbe innanzitutto seguire i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable), ma non solo.

La prima parte della mattinata sarà dedicata alla relazione tra gestione dei dati e sicurezza della ricerca.

  • Indagheremo il modo in cui è possibile coniugare apertura dei dati e sicurezza alla luce del principio "as open as possible, as close as necessary".
  • Discuteremo le nozioni stesse di apertura, sicurezza e infrastruttura dei dati.
  • Tratteremo il ruolo pratico degli strumenti di gestioni di dati per mitigare i rischi di dual use e sicurezza della ricerca.

 

La seconda parte della mattinata esamina la relazione tra gestione dei dati e IA.

  • Indagheremo in che senso l'IA per la ricerca richiede grandi quantità di dati di alta qualità.
  • Discuteremo i problemi di governance da porsi quando i dati della ricerca addestrano l'IA.
  • Analizzeremo i rischi e i vantaggi dell'uso dell'IA per la ricerca e per la gestione dei dati.

Ogni sessione sarà composta da una lectio magistralis e da una tavola rotonda con esperte ed esperti italiani e internazionali.