Call for paper

La proposta intende porre al centro dell’attenzione i concetti che guidano la produzione e l’interpretazione del sapere nei diversi ambiti disciplinari del Dipartimento, stimolando la riflessione su categorie, paradigmi e immaginari tra lingue, testi e saperi. Nel contesto contemporaneo, caratterizzato da una crescente ibridazione epistemologica, questa proposta intende valorizzare l’attenzione alle forme discorsive, ai modi di rappresentazione e alla materialità dei testi che danno corpo alla conoscenza nei contesti accademici, educativi, artistici e sociali. Lungi dall’essere strumenti neutri, i concetti (come, ad esempio, “testo”, “genere”, “voce”, “identità”, “traduzione”, “canone”, “discorsività”, ma anche “autorità”, “comunità”, “natura”, “sviluppo”, “mondo”) costituiscono vere e proprie mappe epistemologiche che riflettono scelte teoriche, posizionamenti storici e tensioni culturali. La proposta di convegno invita a riflettere su come tali concetti siano stati formulati, espressi, trasmessi e su come essi siano stati performati nei diversi ambiti disciplinari, favorendo un dialogo critico e metodologico che attraversi le barriere tra ricerca, didattica e terza missione.

Parte integrante di queste riflessioni sarà un ripensamento più ampio del ruolo delle scienze umanistiche e dell’accademia nell’attuale periodo storico caratterizzato da profonde tensioni nonché da un sempre meno contestato impiego della violenza in molteplici contesti. Più volte in tempi recenti, noi docenti ci siamo sentit* chiamat* a prendere posizione nei confronti di conflitti, regimi autoritari, schieramenti politici contrapposti. Questo stato di cose spinge molt* di noi ad integrare sempre più strettamente nella propria ricerca un impegno relativamente agli eventi drammatici che ci toccano maggiormente e, per quanto possibile, ad assumerci la responsabilità di realizzare in prima persona, o di partecipare a, o simpatizzare con, azioni concrete.

Il convegno si svolgerà su due giornate organizzate in panel tematici e tavole rotonde. In questo modo, sarà possibile dare voce sia ai colleghi e alle colleghe che opteranno per condividere le proprie ricerche in una maniera più ‘classica’ abbracciando il focus epistemologico, sia a coloro che desidereranno estendere il campo ad una riflessione più ampia.

Innanzitutto, si procederà a raccogliere proposte di panel e di tavole rotonde collegati ai seguenti macro-temi: linguistica teorica e applicata alla critica letteraria, studi culturali e traduttologici; filologia; didattica delle lingue; riflessione metalinguistica. Potranno essere accolti contributi che analizzino i diversi ambiti delle lingue, letterature, culture, nonché nelle pratiche traduttive all’interno dei contesti testuali, culturali e istituzionali, offrendo spunti teorici e applicazioni pratiche, anche con un’attenzione alla comunicazione pubblica del sapere e alle prospettive interculturali.

Per ogni panel si può prevedere di arrivare ad un massimo di 4 o 5 interventi (da 15/20 minuti ciascuno) che affrontino il relativo concetto/problema da prospettive diverse. È possibile invitare anche colleghi da altri dipartimenti o istituzioni. È altresì possibile invitare esponenti di associazioni o istituzioni cittadine che collaborano con noi e che avrebbero una riflessione da fare. In questo modo, sarà possibile valorizzare anche i contatti che stiamo creando all’interno dei cantieri del Progetto di Terza Missione e creare un contesto di dialogo reale, dentro e fuori dal dipartimento. Ad esempio: intorno al concetto ‘Comprensione’, o al concetto ‘Narrazione’ potremmo avere un primo intervento (anche a più autori) che definisce il concetto e lo discute a partire dall’esperienza delle ricerche letterarie, un secondo intervento che lo affronta a partire da un’analisi linguistica, e un intervento che porta riflessioni più ancorate alla dimensione sociale, cittadina, del territorio.

In questo modo, una pluralità di voci potranno confrontarsi, costruendo nell’arco delle due giornate un percorso attraverso i concetti che stanno alla base delle nostre ricerche. Il Convegno offrirà alla comunità del LILEC un’occasione per riflettere intorno a dei temi chiave, cruciali per gli ambiti di ricerca del dipartimento, per cercare una più profonda comprensione attraverso un dialogo tra approcci teorici e metodologici diversi, dentro e fuori l’accademia.

1^ Call – Proposte di panel e/o tavole rotonde

Entro il 30 novembre 2025: inviare proposte di Panel tematici e/o di tavole rotonde all'indirizzo 

(min 150 - max 300 parole + coordinatore/i + lista partecipanti)

Il Comitato scientifico effettuerà una selezione e risponderà entro il 15 dicembre 2025

2^ Call – Abstract degli interventi

Entro il 31 marzo 2026: gli abstract dei partecipanti a panel/tavole rotonde verranno raccolti da coordinatori e coordinatrici ed inviati al Comitato scientifico