2017

IV Edizione

1. Introduzione alla scienza economica moderna: microeconomia e macroeconomia - Paolo Vanin

Di che cosa si occupa l'economia? Perché studiarla? Che tipo di scienza è? Di che cosa trattano la microeconomia e la macroeconomia? Da che cosa dipende la ricchezza delle nazioni? E l'inflazione?

 

2. L'economia dello sviluppo - Matteo Cervellati

Ogni giorno 16.000 bambini muoiono prima del quinto anno di età per malattie che possono essere facilmente prevenute e curate. La mortalità infantile nei paesi in via di sviluppo è 100 volte superiore a quella dei paesi occidentali mentre il loro reddito per capita è 100 volte inferiore. I paesi più poveri sono anche caratterizzati da limitato accesso all’educazione, da sistemi politici dittatoriali, frequenti conflitti civili e violenza e crimine su larga scala. Perché interventi su ampia scala spesso possono fallire? Quanto conta la storia di ogni paese e le sue istituzioni? Qual è il ruolo della geografia? E quello dell’ecologia? L’economia dello sviluppo economico comparato studia le cause del ritardo nello sviluppo economico, umano, politico e demografico dei paesi più poveri.

 

3. La globalizzazione - Giovanni Prarolo

Perché i paesi commerciano? Chi ci perde e chi ci guadagna dal commercio internazionale? Dobbiamo chiudere le frontiere ai beni e alle persone in tempo di crisi? Da dove viene il mio iPhone? Dove vanno i capitali quando sono liberi di muoversi nei mercati internazionali? Risponderemo a queste domande grazie all’uso di una teoria formalizzata, fatti stilizzati ed aneddoti storici.

 

4. Europa, Euro, Brexit - Riccardo Rovelli

L’UE ha coinvolto 28 paesi in un modello senza precedenti di unione sovranazionale, politica ed economica. Dal 2008, quel modello è in crisi: l’UE ha gestito con difficoltà la crisi finanziaria e la Grande Recessione; il Regno Unito ha deciso di uscire dall’Unione; la discordanza negli obiettivi tra stati membri e con le istituzioni europee è sempre più palese e mina la capacità di adottare soluzioni condivise ed efficaci. In queste condizioni, come può continuare il processo di integrazione europea? La diagnosi delle cause – soprattutto economiche – della crisi ci consentirà di identificare le ragioni della divergenza di interessi tra stati membri e quindi di verificare quale sia lo spazio delle possibili soluzioni comuni.

 

5. Merito, disuguaglianza e redistribuzione - Giuseppe Pignataro

Merito? Uguali opportunità per tutti? Immaginiamo ad esempio una gara: è corretto ritenere che sia sempre il più veloce a vincere? La risposta non è semplice. In linea di principio, occorre che i contendenti, nel momento in cui sono alla campana che dà il via, siano tutti allineati sulla stessa striscia di partenza. In alternativa non sarà il più veloce a vincere ma solo quello che si trova in una posizione di vantaggio con meno handicap dei suoi concorrenti. In questo incontro cercheremo di capire cosa si intende per disuguaglianza, in particolare disuguaglianza delle opportunità, dalle sue origini filosofiche ai recenti sviluppi economici. Tratteremo aspetti quali merito e redistribuzione elaborando semplici proposte di giustizia sociale nell’interesse della collettività.


6. Teoria dei Giochi - Giacomo Calzolari

Condividere o tenere tutto per sé? Come vestirsi alla prossima festa? Studiare o copiare al prossimo compito in classe? Quale strada percorrere per evitare il traffico? Quando un negozio decide di offrire uno sconto? Quando lanciare un nuovo prodotto e con quali caratteristiche? Come si espandono colonie di microbi antagonisti? Queste domande hanno un tema in comune, l’interazione strategica (“ciò che fai tu condiziona ciò che faccio io e viceversa”). La teoria dei giochi fornisce gli strumenti per interpretare e comprendere il comportamento in tali contesti.

 

7. Economia "emotiva" - Maria Bigoni

Possiamo davvero assumere che la gente si comporti sempre in modo perfettamente razionale? E che impatto hanno l'altruismo, la reciprocità, l'invidia e il desiderio di rivalsa sulle decisioni che le persone prendono in ambito economico? Gli economisti comportamentali affrontano questi temi per sviluppare modelli teorici fondati su basi psicologiche realistiche.

 

8. Il mercato del lavoro - Giulio Zanella

Il mercato del lavoro non è come il mercato delle mele: le mele sono all'incirca tutte uguali, non scelgono se presentarsi al mercato oppure se rimanere sull'albero, non possono investire in se stesse per migliorare la propria qualità e non si lamentano né peggiorano di sapore se il prezzo è troppo basso. Questo rende il mercato del lavoro un mercato speciale e molto regolato. In questo incontro cercheremo di capire come funziona questo mercato, perché́ esiste la disoccupazione, perché la disoccupazione tra i giovani è altissima, perché in Italia e altrove ci sono milioni di precari e poche donne che lavorano, perché il prossimo anno andrete all'università invece che a lavorare.

 

9. Valutazione di politiche pubbliche - Margherita Fort

Il mercato del lavoro non è come il mercato delle mele: le mele sono all'incirca tutte uguali, non scelgono se presentarsi al mercato oppure se rimanere sull'albero, non possono investire in se stesse per migliorare la propria qualità e non si lamentano né peggiorano di sapore se il prezzo è troppo basso. Questo rende il mercato del lavoro un mercato speciale e molto regolato. In questo incontro cercheremo di capire come funziona questo mercato, perché́ esiste la disoccupazione, perché la disoccupazione tra i giovani è altissima, perché in Italia e altrove ci sono milioni di precari e poche donne che lavorano, perché il prossimo anno andrete all'università invece che a lavorare.