Giulia Sala
Giulia Sala è una dottoranda in Arti, Storia e Società presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna. Dopo aver conseguito una laurea magistrale in Discipline della Musica e del Teatro, ha proseguito le sue attività di ricerca nell’ambito del teatro asiatico. Il suo progetto di ricerca pone l'obbiettivo di approfondire il fenomeno della danza Barong a Bali, focalizzandosi sulla linea di demarcazione che separa l’ambito delle rappresentazioni sacre dalle performance destinate al pubblico, integrando nel contesto anche il resto del patrimonio delle danze tradizionali balinesi. Nel corso del 2024 e 2025 ha svolto ricerche accademiche con un lavoro sul campo a Bali, in particolare nelle aree di Ubud, Sanur, Denpasar e Batubulan, per documentare le attività di attori, musicisti e danzatori balinesi. Dal 2024 è membro della redazione di «Antropologia e Teatro». I suoi interessi accademici includono antropologia, teatro asiatico, turismo e performance studies.
Memorie di incontri a Bali: l’eredità dei maestri
Abstract: Il contributo vuole costituire un omaggio al lavoro di Eugenio Barba nelle sue ricerche sulle arti performative a Bali con l’ISTA (International School of Theatre Anthropology), grazie allo scambio artistico pluridecennale portato avanti tra il Terzo Teatro e i maestri di danza tradizionale balinese.
Basandosi sulle esperienze raccolte in una ricerca sul campo a Bali tra il 2025 e il 2026, l’intervento attingerà alla memoria storica del maestro I Made Djimat, danzatore balinese, maestro dello stile di Batuan e custode vivente di questa tradizione, grazie alle interviste e alle pratiche performative condotte con i suoi allievi e discendenti. Attraverso i resoconti orali di questi testimoni chiave e l’analisi dei processi di trasmissione intergenerazionale, sarà possibile rievocare il lungo periodo di condivisione e ricerca artistica con gli attori dell'Odin Teatret, valorizzando lo scambio che ha portato alla partecipazione a festival italiani e internazionali. L’idea è di avviare una riflessione sull’impatto umano e artistico che le relazioni tra la Pustaka Sakti Art Foundation di Batuan e l’Odin Teatret hanno prodotto in Italia e nel mondo.
L’intervento si avvarrà di documentazione audiovisiva delle attività del sanggar, del maestro Djimat e dei suoi allievi, con un racconto vivo e un saluto spirituale, per offrire un riconoscimento ai maestri balinesi che, insieme a Barba, hanno donato un apporto inestimabile agli studi teatrali mondiali e hanno costituito un ponte tra culture diverse.