Teatro dei Venti
Il Teatro dei Venti, fondato a Modena nel 2005, è un gruppo teatrale che sviluppa la propria ricerca artistica intorno al teatro per spazi urbani e alla relazione con la comunità: trampoli, scenografie mobili, macchine teatrali e musica dal vivo sono gli strumenti di un linguaggio che punta allo stupore e al coinvolgimento collettivo. Parallelamente alla produzione di spettacoli, la compagnia realizza progetti permanenti nelle carceri di Castelfranco Emilia e Modena, lavora nel campo della salute mentale e promuove progetti di cooperazione internazionale, con la convinzione che il teatro sia strumento di coesione e trasformazione sociale. Dal 2015 gli attori del gruppo integrano il Kalaripayattu sia come nucleo dell'allenamento quotidiano, sia come motore estetico e strutturale nella creazione dei propri spettacoli, in particolare per il teatro negli spazi aperti e urbani. Tra i riconoscimenti più recenti, il Premio Ubu 2019 per l'allestimento scenico di Moby Dick e il Premio Ubu 2025 nella categoria Progetti Speciali per la Trilogia dell'Assedio, produzione nata nelle carceri e approdata nella Stagione 2024-25 di ERT / Teatro Nazionale. Nel marzo 2026 si è conclusa la prima edizione dell'Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro in Carcere, progetto formativo ideato dalla compagnia presso la Casa Circondariale di Modena con il sostegno del Ministero della Giustizia . La storia del gruppo è raccontata nel volume Utopie nel mezzo. Vent'anni del Teatro dei Venti pensando al futuro, edito da Titivillus.