Nastro Verde 2026_Effetto serra, effetto guerra

Foto di sala della passata edizione

La nuova edizione di Nastro Verde dal titolo Effetto serra, effetto guerra nasce dalla consapevolezza che le crisi del nostro tempo non siano separate, ma profondamente interconnesse. Guerre, emergenza climatica, disuguaglianze sociali e migrazioni sono manifestazioni diverse di uno stesso squilibrio globale.

Se la rassegna ha sempre riflettuto su ambiente, sviluppo e diritti civili e sociali, oggi sente l’urgenza di mettere queste questioni in dialogo con il tema della guerra e della pace. I conflitti non sono solo tragedie umane e politiche: sono anche fattori di devastazione ambientale e moltiplicatori di fragilità sociali.

Allo stesso tempo, la crisi climatica non può passare in secondo piano. Il degrado ambientale alimenta tensioni e instabilità, fino al rischio di un vero "collasso sistemico". Attraverso il linguaggio audiovisivo, Nastro Verde propone uno sguardo unitario su queste connessioni, nella convinzione che la sostenibilità sia oggi la condizione stessa della pace e della giustizia sociale.

In un mondo attraversato da crisi climatiche e conflitti sempre più intrecciati, ogni scelta lascia un segno. Effetto serra, effetto guerra nasce da questa consapevolezza: raccontare, attraverso il cinema, il legame profondo tra ambiente, crescita, disuguaglianze e fragilità della vita sulla Terra.
Le storie in rassegna ci pongono di fronte alle responsabilità che ci riguardano, come individui e come comunità, e all’urgenza di tradurle in azione, rendendo visibile il costo – spesso invisibile – del progresso e le ricadute collettive delle scelte politiche, economiche e sociali.

Quando le emergenze ambientali si sovrappongono a tensioni sociali, economiche e geopolitiche, il cinema diventa una lente critica privilegiata e uno strumento potente di riflessione. L’edizione 2026 della Rassegna il Nastro Verde propone cinque appuntamenti tra fiction, documentario e docu-fiction per esplorare le complesse interazioni tra clima, società e giustizia globale. Dai moniti sul presente alle visioni di futuri possibili, dai drammi delle comunità minacciate alla consapevolezza del prezzo che tutti siamo chiamati a pagare, ogni film apre uno spazio di interrogazione sul nostro tempo. 

Le proiezioni saranno accompagnate da dibattiti con registə, espertiə e accademicə, per approfondire i temi affrontati e stimolare un confronto aperto sulle scelte che plasmano il presente e il futuro. La rassegna si apre e si chiude con storie che intrecciano l’esperienza umana alla crisi globale: dalla vulnerabilità dei territori al peso delle disuguaglianze, dalle tensioni geopolitiche alle forme di resistenza civile. 

Effetto serra, effetto guerra è un invito a guardare il mondo attraverso il cinema e attraverso il racconto di vite, luoghi e decisioni collettive, diventare spazio di consapevolezza e possibilità, un confronto aperto per immaginare futuri più equi e più umani. 

Gli incontri si svolgono al Cinema Modernissimo, partner dell’iniziativa.

Gruppo scientifico e organizzativo:
Giacomo Bergamini, Delegato alla Sostenibilità
Antonella Giliberti (coordinamento) e Francesco Faina, Comunicazione Sostenibilità
Marta Rocchi, Dipartimento delle Arti
Valentina Cappi, Dipartimento di Interpretazione e Traduzione
Elena Giacomelli e Chiara Davino, Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia
Anna Di Martino, Cineteca di Bologna

 

Goal SDGS
foto di sala