Dopo l’esperienza del primo Corso di formazione permanente nazionale in ambito accademico sul tema del lavoro di strada e in prospettiva delle prossime edizioni, sarà possibile confrontarsi con alcune delle più significative esperienze italiane attive nell’incontrare le persone nei luoghi in cui vivono, per leggere agio e disagio al di là del percepito e dei pregiudizi.

Giovani, migranti, sostanze psico attive, sex worker, riduzione dei rischi e dei danni, bassa soglia, dimora, genere, netreach, pratiche mutualistiche, supporto fra pari… sono solo alcune delle parole chiave che guideranno i lavori.

 

Per partecipare è necessario iscriversi (vedi il programma).

È possibile seguire online la sessione plenaria della mattina attraverso il seguente link a Teams

 

Foto di Antonella Garofalo