Edizione 2026

Cinema come progetto

Il tema dell’edizione 2026, dal titolo “Cinema come progetto”, guarda allo stretto legame che sussiste tra cinema e architettura focalizzandosi sulla struttura morfologica - o meglio sul progetto - di alcuni film e di alcune architetture. Per entrambi, ma si potrebbe dire lo stesso per la letteratura, la pittura o la musica, si vuole rendere evidente la sequenza di scelte operative, e dunque concrete, con cui si “costruisce” l’ideazione e poi la realizzazione di un film, riflettendo sulle scelte metodiche adottate. 

I film individuati, così come le architetture, sono opere di cui ogni autore ha reso espliciti, anche attraverso la riflessione critica sul proprio lavoro - tramite libri, scritti e interviste, conferenze - i propri obiettivi e i modi con cui perseguirli. Questo vale per l’opera complessiva di Carl Theodor Dreyer, in Vampyr come negli altri film, e, ugualmente, per I misteri del giardino di Compton House di Peter Greenaway, in primo luogo per la relazione tra rigore operativo (inquadrature, piani-sequenza) e la corrispondente multiforme ricchezza dell’esito compositivo. E ancora per Jodorowsky's Dune di Frank Pavich, che, raccontando in un documentario il fallimento della realizzazione del film Dune pensato da Alejandro Jodorowsky, ne indaga tutti gli sviluppi progettuali, fino a Tron di Steven Lisberger, che per la prima volta si rivolge alla realtà virtuale e, integrando in modo pionieristico la grafica computerizzata, affronta il tema del ruolo della tecnologia nel progetto come fattore in grado di amplificarne le possibilità espressive. 

Il primo appuntamento della rassegna è per lunedì 4 Maggio alle 20.00 con la pellicola di Frank Pavich Jodorowsky's Duneil documentario sul più grande film che non è mai stato realizzatoche ci immerge nello sviluppo di un’idea, al tempo stesso testimonianza di un percorso progettuale e prova che il progetto ha una sua identità autonoma indipendente. Lo stesso vale per l’architettura; progetti irrealizzati, visioni, utopie, implicano estenuanti sviluppi operativi, che a volte, proprio per essersi fermati ad una certa distanza dalla realtà, mantengono una carica culturale ed evocativa ancora più influente per le generazioni successive.Introduce Alessio Erioli 

La seconda proiezione, Tron, di Steven Lisberger (96')  sarà mercoledì 13 maggio alle 20.15. Protagonista un software engineer, finito a gestire una sala giochi, che tenta di entrare nel sistema centrale della multinazionale per cui lavorava per dimostrare il furto di una sua proprietà intellettuale: lì viene imprigionato un universo parallelo gestito da una malvagia AI. Per visualizzare questo universo, Tron, per la prima volta in un film, utilizza la computer grafica, elevandola a mezzo espressivo. In architettura, il rapporto con la tecnologia implica un analogo grado di strumentalizzazione delle sue potenzialità attraverso l’esplorazione rigorosa. Introduce Alessio Erioli.

I misteri del giardino di Compton House di Peter Greenaway sarà il protagonista del terzo appuntamento il 21 maggio alle 20.30La vicenda si svolge nel 1694, nella campagna inglese, dove Lady Herbert ingaggia il paesaggista di successo Mr. Neville perché realizzi dodici disegni, in dodici giorni, della propria tenuta di Compton House, per farne dono al marito quando rientrerà da un viaggio. Con il procedere del lavoro, nel giardino compaiono inquietanti oggetti, alimentando così il sospetto che qualcuno all’interno della tenuta abbia in realtà ucciso Mr. Herbert: quando ne verrà ritrovato il cadavere i disegni costituiranno indizi rivelatori per ricostruire l’omicidio. Introduce Andrea Luccaroni. 

La rassegna si chiude il 27 maggio alle 20.00 con Vampyr, di Carl Theodor Dreyer, Protagonista Allan Gray, la cui strana avventura si compie tutta in una notte di luna piena nel castello di Courtempierre. Immerso nello studio del culto del diavolo e delle superstizioni sui vampiri, Gray si era tramutato in un sognatore che non sapeva distinguere la realtà dal sovrannaturale. È dunque la logica del sogno a guidare lo svolgersi della storia in cui una sequenza di eventi misteriosi accade in condizioni di continuo spostamento tra reale e irreale, entro la quale Gray dovrà fronteggiare l’invisibile vampiro per tornare alla luce e all’amore. Introduce Maura Savini. 

La Rassegna sul sito della Cineteca di Bologna

Serate

Jodorowsky's Dune
Lunedì 4 Maggio 2026 / h 20:00 - Introduce: Alessio Erioli

Tron
Mercoledì 13 Maggio / h 20:15 - Introduce: Alessio Erioli

I Misteri del Giardino di Compton House
Giovedì 21 Maggio / h 20:30 - Introduce: Andrea Luccaroni

Vampyr
Mercoledì 27 Maggio / h 20:00 - Introduce: Maura Savini

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