I partecipanti all'edizione 2017 @RobertaSangiorgi

I partecipanti all'edizione 2017 @RobertaSangiorgi

Porti sbarrati, pagine aperte. Respingere l'altro?

Il Mediterraneo, da sempre culla dell'umanità, spazio aperto agli scambi e agli incontri, è divenuto una immensa tomba a causa di una politica disumana, frutto della guerra di esclusione che la Fortezza Europa sta combattendo, in nome dell’egoismo e del razzismo, contro migranti in fuga da violenze e povertà indotte dal neocolonialismo.

I porti, da millenni città rifugio per offrire approdo e salvezza, favorendo scambi commerciali, ma anche di lingue, abitudini, storie, sono diventati baluardo per respingere "invasioni" indesiderate.

Pure sulla terraferma, le politiche migratorie delle nazioni europee, come in altri luoghi del mondo, tendono ad erigere muri e ostacoli contro la proclamata necessità di scambi tra individui e culture.

Gli esercizi narrativi del Laboratorio di scrittura interculturale vogliono, perciò, rispondere alla necessità di dialogo e di scambio oltre ogni barriera e offrirsi come luogo di sperimentazione di nuove comunità, attraverso il recupero di storie, racconti, narrazioni che aiutino a guardare oltre gli stereotipi di questa epopea delle migrazioni, che coinvolge l’intera umanità.