I partecipanti all'edizione 2019 @RobertaSangiorgi

I partecipanti all'edizione 2019 @RobertaSangiorgi

Movimenti giovanili. Espatri, confinamenti, globalizzazione

L’ossessione della purezza culturale, e l’idea di un primato degli italiani, contrastano la presenza sempre viva di lingue, tradizioni, cucine, abitudini, festività che differenziano ogni angolo del nostro paese, dal quale milioni di emigrati sono partiti negli ultimi due secoli.

Risulta perciò necessario ricostruire quelle stratificazioni di civiltà ancora in atto, dato che di recente un consistente numero di giovani italiani hanno ripreso le rotte dell’espatrio, in direzione europea e mondiale, immettendo componenti transnazionali nei sostrati regionali, stimolati altresì dall’arrivo di migranti in cerca di un rifugio da violenze e povertà indotte dal neocolonialismo.

Una politica disumana, frutto della guerra di esclusione che la Fortezza Europa sta combattendo, in nome dell’egoismo e del razzismo, porta a sbarrare mari e monti, attraverso i quali per millenni sono transitate popolazioni, idee e culture, in un continuo scambio tra patria e mondo, fissato da testimonianze narrative di esperienze singole o di intere comunità.

Gli esercizi narrativi del Laboratorio di scrittura interculturale, vogliono perciò rispondere alla necessità di mantenere aperti e attivi quei percorsi di dialogo e di scambio, oltre ogni barriera, e offrirsi come luogo per sperimentare nuove comunità meticce, attraverso lo sviluppo condiviso di storie, racconti, narrazioni per superare gli stereotipi negativi delle migrazioni, anche interne agli spazi nazionali, che coinvolgono dalle origini l’intera umanità.